Michael Harner

 

Storia e lavoro della Foundation for Shamanic Studies

 

Traduzione di Lorenza Menegoni

 

Questo articolo è apparso originalmente sulla rivista della FSS, Shamanism (2005, vol. 18, n. 1 & 2, pp. 5-10), ed è reperibile sul sito web della Foundation: www.shamanism.org. È stato tradotto con l'autorizzazione di Michael Harner per www.sciamani.it, sito della FSS in Italia (gennaio 2015).

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L'editor di Shamanism, Bill Brunton, mi ha chiesto di fornire un sommario della storia della Foundation per questa edizione speciale che esce in occasione del 25° anniversario della rivista, includendo anche uno sguardo sul futuro. Ho quindi passato in rassegna i numeri precedenti della rivista (originalmente chiamata la Newsletter), e ho trovato il seguente articolo pubblicato quasi quindici anni fa. Può essere un buon punto da dove iniziare.

 

Storia della Foundation for Shamanic Studies

(pubblicato nel 1991) (1)

 

Dopo il suo iniziale addestramento sciamanico nell'Alta Amazzonia nel 1961 e 1964, il Professor Michael Harner sviluppò la propria pratica personale dello sciamanismo e della guarigione sciamanica negli Stati Uniti. Cominciò anche a insegnare l'importanza pratica dell'antica conoscenza e saggezza sciamaniche dei popoli tribali del mondo. Mentre egli scriveva e teneva conferenze sullo sciamanismo, i suoi studenti e altre persone iniziarono a chiedergli di introdurli ai metodi sciamanici. Per rispondere a queste richieste, nei primi anni Settanta del secolo scorso, cominciò a offrire workshop di addestramento a piccoli gruppi di persone. L'interesse in questo training crebbe rapidamente e, per facilitarne l'insegnamento, nel 1979 egli fondò il Center for Shamanic Studies a Norwalk, nel Connecticut.

 

Per altri otto anni, il Dr. Harner mantenne il suo incarico come professore di antropologia all'università, ma allo stesso tempo era consapevole che le pratiche e l'addestramento sciamanici nelle culture tribali stavano scomparendo rapidamente. Si rese conto che era necessario intraprendere una decisa azione su scala mondiale per aiutare a preservare l'antica conoscenza e trasmetterla alle generazioni future. A questo scopo, egli ottenne di esentarsi sempre più spesso dagli impegni accademici per dedicarsi allo studio e all'insegnamento dello sciamanismo.

 

Infine, nel 1987 egli si ritirò definitivamente dall'insegnamento universitario per dedicarsi a tempo pieno allo sciamanismo. A questo punto, il Center for Shamanic Studies fu incorporato in una nuova organizzazione non profit, la Foundation for Shamanic Studies, che egli fondò e diresse. Questa organizzazione era dedicata alla conservazione, lo studio e l'insegnamento a livello mondiale della conoscenza sciamanica per il benessere del Pianeta e dei suoi abitanti. Immediatamente egli avviò un progetto per aiutare gli Inuit (Eschimesi) del Canada settentrionale, che erano stati convertiti dai missionari, a recuperare le loro pratiche sciamaniche, un tempo altamente sviluppate. Inoltre, diede formalmente inizio a un programma sovietico-americano di studi e ricerche sullo sciamanismo.

 

La Foundation crebbe rapidamente, grazie anche alle risorse finanziarie provenienti principalmente dai workshop e dai corsi di addestramento tenuti dal Dr. Harner, integrate dalle donazioni private e dal contributo delle membership. Dai primi anni Ottanta in poi, il numero dei suoi seminari poté incrementarsi per merito dell'apporto di alcuni insegnanti da lui istruiti, come Sandra Ingerman e Sandra Harner. Poiché l'interesse in questi workshop aumentava, egli invitò altri suoi studenti a far parte di un corpo insegnante (Faculty) internazionale in grado di trasmettere i metodi sciamanici a un pubblico sempre più ampio.

 

L'obiettivo di Michael Harner e della Foundation è sempre stato quello di fornire una solida formazione nei metodi fondamentali, universali o quasi-universali dello sciamanismo. Definiti nel loro insieme come “core” sciamanismo, questi metodi sono oggi insegnati in ogni parte del mondo. Dopo aver appreso i principi di base della pratica sciamanica, i partecipanti ai workshop sono incoraggiati a lavorare e fare esperienza in modo indipendente. Spesso entrano a far parte o formano dei gruppi informali o cerchi di tambureggiamento che lavorano in modo autonomo per aiutarsi tra di loro, come pure per aiutare amici, parenti e le loro comunità.

 

Per coloro che desiderano un training più avanzato nello sciamanismo e nella guarigione sciamanica, la Foundation offre vari seminari specializzati come pure dei corsi avanzati sperimentali che possono durare fino a tre anni. C'è anche la formazione nel Metodo Harner di Counseling Sciamanico, un nuovo sistema in cui il “cliente” utilizza il viaggio sciamanico per la soluzione dei propri problemi. Oggi la Faculty internazionale della FSS insegna non solo nel Nord America, ma anche in America Latina, in Asia e Australia. Nei paesi europei l'insegnamento è coordinato dalla FSS Europa.

 

Quando ne viene fatta richiesta, la Foundation assiste i gruppi tribali a rivitalizzare le loro pratiche sciamaniche tradizionali, che sono minacciate o distrutte. A questo scopo, la Foundation ha inviato vari individui o team di addestramento a diversi gruppi indigeni. Questi si trattengono unicamente per il tempo necessario a fornire gli strumenti sciamanici di base, così che i nativi interessati possono in seguito ottenere la maggior parte della loro conoscenza sciamanica direttamente dagli spiriti, come è tipico dello sciamanismo. I gruppi indigeni ai quali è stato fornito questo aiuto includono, oltre agli Inuit, i Sami (Lapponi) della Finlandia, Svezia e Norvegia settentrionali e alcune tribù nativo americane nel Nord-Est degli Stati Uniti. Inoltre, la Foundation sponsorizza un programma di borse di studio per singoli individui nativo americani. Queste diverse attività fanno parte del programma della Foundation chiamato “Assistenza Tribale Urgente”.

 

Il programma “Sciamanismo Sovietico-Americano” ha incluso la sponsorizzazione e il sostegno finanziario di workshop di addestramento sciamanico a Kiev e a Mosca, come pure in alcuni paesi dell'Europa orientale come l'Ungheria, la Latvia, l'Estonia, la Polonia e perfino, prima che cadesse il muro di Berlino, la Germania dell'Est. La Foundation ha anche un contratto con il Ministero Russo della Salute per introdurre i metodi sciamanici di guarigione (ivi conosciuti come “Terapia Psico-Ritmica [Metodo Harner]”) per il trattamento non farmacologico dell'alcoolismo e della dipendenza da droghe. Michael Harner e la Foundation cooperano con vari antropologi dell'Accademia Sovietica delle Scienze, che si occupano di sciamanismo, e hanno anche introdotto lo studio diretto ed esperienziale dello sciamanismo alla comunità accademica antropologica di quel paese.

 

Come parte del programma “Sciamanismo e Salute”, Sandra Harner, che lo dirige, sta conducendo delle ricerche sperimentali sugli effetti della guarigione sciamanica sul sistema immunitario umano. Raccoglie inoltre le casistiche di persone che hanno ricevuto una guarigione sciamanica.

 

Il progetto “Sciamanismo per la Guarigione della Terra” è incorporato in vari aspetti dei programmi di insegnamento della Foundation. Si propone di accrescere, attraverso lo sciamanismo, la consapevolezza umana della natura viva e sacra della Terra e della nostra connessione spirituale con tutti gli esseri viventi e con il Pianeta stesso.

 

Un altro progetto, chiamato “Mappatura della Realtà Non Ordinaria”, raccoglie e analizza dei dati transculturali che confrontano il viaggio sciamanico, le esperienze di pre-morte e altre esperienze mistiche. Questo progetto a lungo termine, diretto da Michael Harner, è destinato a continuare per molti anni. Ci aspettiamo che i suoi risultati metteranno in discussione i paradigmi occidentali circa la natura e i limiti della realtà.

 

UN AGGIORNAMENTO NEL 2005

 

Riconsiderando quanto ho scritto quasi quindici anni fa, sono rimasto colpito da quanto abbia accuratamente anticipato ciò che la Foundation ha costantemente fatto da allora. L'unica eccezione riguarda il progetto “Sciamanismo per la Guarigione della Terra”, che la Foundation ha dovuto abbandonare per mancanza di interesse a quel tempo, ma che continua in altri modi nel seminario sugli Spiriti della natura. Oggi c'è molta più consapevolezza dei problemi ecologici che quel progetto cercava di affrontare e, mi fa piacere dirlo, da allora molte altre persone e organizzazioni hanno cominciato a dedicarsi attivamente a quei problemi su una scala molto più ampia di quanto potessero permettere le nostre risorse limitate.

 

Ora vorrei condividere con voi un po' di più della storia e della missione della Foundation, e offrire uno sguardo sul suo futuro. Prima però voglio menzionare la mia missione personale che ha anticipato quella della Foundation e con la quale è sempre stata inestricabilmente intrecciata.

 

Come immagino già sappiate, il mio coinvolgimento attivo nello sciamanismo ebbe inizio nel 1961 in Amazzonia e in viaggi successivi in quella regione. Naturalmente la sostanza psicoattiva utilizzata nello sciamanismo amazzonico era l'ayahuasca. All'inizio ho ritenuto che le piante psicoattive, di un genere o di un altro, fossero essenziali per indurre la “trance” o “estasi” associata al viaggio e alla pratica sciamanica. Ma dopo aver compiuto molte ricerche transculturali, verso la fine degli anni Sessanta conclusi, sia pur con riluttanza, che gli sciamani nella maggior parte delle culture native alterassero il loro stato di coscienza senza utilizzare sostanze biochimiche. Le mie ricerche mi portarono anche a concludere che il suono delle percussioni fosse utilizzato molto più ampiamente che non le “medicine” vegetali per ottenere quello che in seguito ho chiamato lo Stato Sciamanico di Coscienza. Così iniziai a sperimentare con il tambureggiamento per compiere i miei personali viaggi sciamanici e scoprii che, con la giusta disciplina, potevo ottenere sostanzialmente gli stessi risultati sciamanici che con le sostanze psicoattive.

 

Questa fu un'importante scoperta personale, perché significava che le esperienze spirituali degli sciamani non potevano più essere semplicemente attribuite agli effetti di agenti biochimici. Le implicazioni erano, e sono, enormi perché dimostravano che il tamburo e le droghe erano semplicemente differenti porte di accesso a un'altra realtà. Con questa comprensione, fui in grado di portare avanti la mia pratica sciamanica personale senza il beneficio dell'ayahuasca, utilizzando ciò che oggi chiamo “stimolo sonoro” (sonic driving). Allo stesso tempo, le persone che conoscevo mi stavano chiedendo di introdurle allo sciamanismo. Come risultato, negli anni Settanta iniziai a insegnare la tecnica del viaggio e altri aspetti dello sciamanismo in seminari esperienziali che tenni negli Stati Uniti e in Europa. Ben presto divenne anche chiaro che dovevo condividere una parte delle mie conoscenze in forma scritta per renderle più accessibili al pubblico.

 

Il risultato fu la pubblicazione nel 1980 de La via dello sciamano, un testo in cui i metodi del viaggio sciamanico venivano presentati per la prima volta in forma scritta. Contemporaneamente creai il primo nastro di tambureggiamento per il viaggio sciamanico in modo che i lettori potessero lavorare senza aver bisogno del tambureggiamento dal vivo. Il crescente interesse nello sciamanismo e nel viaggio sciamanico mi indussero a tenere più di frequente i miei workshop di addestramento. A questo scopo, con l'aiuto di mia moglie, Sandra Harner, istituii il Center for Shamanic Studies con sede a casa nostra a Norwalk nel Connecticut. Nel 1980 il Centro era in piena attività grazie all'aiuto di alcuni studenti di scuola superiore, come pure di altre persone tra cui David Corbin.

 

L'insegnamento tuttavia era solo una parte della missione che mi ero prefisso. Desideravo anche aiutare a recuperare, preservare e studiare la conoscenza sciamanica ovunque esistesse. Ciò era importante non solo per i popoli indigeni, ma anche per restituire la sacra conoscenza sciamanica a tutta l'umanità. Per questo, nel 1985 fondai la nostra organizzazione non profit, la Foundation for Shamanic Studies, specialmente allo scopo di condurre delle ricerche sul campo e di contribuire alla sopravvivenza dello sciamanismo indigeno. Poiché aveva pure una finalità educativa, nel 1987 Sandra Harner e io donammo i beni del pre-esistente Center for Shamanic Studies, con i suoi seminari, libri e nastri di tambureggiamento sciamanico, alla nuova organizzazione non profit.

 

Allo stesso tempo, il mio impegno accresciuto nello sciamanismo mi indusse a ritirarmi dall'insegnamento accademico e all'inizio del 1987 lasciai la mia cattedra alla Graduate Faculty della New School for Social Research di New York. Da quel momento in poi, le attività della Foundation si intensificarono rapidamente, grazie anche alle generose donazioni dei membri del nuovo Consiglio di amministrazione (Board of Trustees) e di altri, come il defunto Laurance Rockfeller. In tutti questi sforzi per studiare, preservare e insegnare lo sciamanismo e la guarigione sciamanica, nessuno ha avuto un ruolo così importante come la Dr.ssa Sandra Harner, mia costante compagna e consigliera, che ha ricoperto molti importanti incarichi alla Foundation ed è membro del Consiglio di amministrazione. Assieme, nel 1994, trasferimmo l'ufficio centrale della Foundation nella sua sede attuale a Mill Valley [oggi a Novato, N. d. T.], in California, dove abbiamo continuato a portare avanti e sviluppare le sue attività con l'aiuto di nuovo personale.

 

All'inizio, negli anni Settanta, i miei workshop non erano realmente standardizzati, ma la maggior parte delle pratiche erano basate sul viaggio sciamanico sostenuto dal tambureggiamento, pratiche che ho elaborato secondo dei principi fondamentali e che ho introdotto in Occidente. Il viaggio sciamanico continua ad essere uno dei punti focali del mio insegnamento e di quello degli insegnanti che ho formato nel corso degli anni. È forse uno dei contributi di cui sono più soddisfatto e che ritengo alla fine contribuirà a rivoluzionare la spiritualità umana.

 

Questo recupero del viaggio sciamanico e del tambureggiamento era parte della mia elaborazione e sviluppo del “core” sciamanismo; un approccio che, come nel caso del viaggio sciamanico, si focalizzava sugli elementi più essenziali e quasi-universali delle pratiche e delle conoscenze sciamaniche native di tutto il mondo. I miei lunghi anni di ricerca e di sperimentazione ebbero come risultato non soltanto l'insegnamento del viaggio sciamanico, ma anche di molti altri importanti aspetti dello sciamanismo pratico. Questi insegnamenti fondamentali divennero i seminari e i corsi che la Foundation insegna oggi. In questo, la mia intenzione era di mantenere e trasmettere un alto livello di addestramento in pratiche sciamaniche fondamentali, autentiche e accuratamente investigate. Ciò era particolarmente importante perché volevo avere uno “standard d'oro” di insegnamento, sul quale le persone di ogni parte del mondo potessero fare assegnamento. In questo modo, le persone seriamente interessate nello sciamanismo potevano sempre rivolgersi alla Foundation per acquisire una conoscenza sciamanica attendibile, basata sugli elementi transculturali comuni, piuttosto che su elementi appartenenti ad una specifica cultura o sulle rivelazioni personali di singoli individui.

 

Nel 1980, con la pubblicazione de La via dello sciamano, iniziai a espandere i miei workshop per rispondere alle crescenti richieste. Ho sempre considerato quel libro come una introduzione e un passaggio verso l'insegnamento diretto e orale, analogo alla trasmissione della conoscenza sciamanica nelle culture indigene. Per questo motivo, una volta aperta quella porta, non ho dato priorità alla pubblicazioni di altri libri. Tutti i programmi di insegnamento della Foundation sono stati il risultato di decenni di ricerca e di sperimentazione per rendere accessibile agli occidentali lo sciamanismo, il viaggio e la guarigione sciamanica.

 

Gradualmente, come indicato nell'articolo del 1991 incluso sopra, con l'aumentare della richiesta di seminari ho invitato varie persone che avevano studiato con me a diventare membri della Faculty della Foundation. Le ho addestrate a insegnare una serie di seminari e corsi che erano standardizzati per assicurare l'autenticità dei contenuti e per permettere agli studenti di progredire verso livelli più avanzati indipendentemente dall'insegnante con cui lavoravano. Con il passare del tempo, il numero di insegnanti si accrebbe, specialmente nel Nordamerica e in Europa, dove oggi sono rispettivamente 18 e 20. Alla fine, questi insegnanti e io addestravamo migliaia di persone ogni anno. Quasi tutti gli insegnanti dell'America del Nord e dell'America Latina si sono formati con me, come pure alcuni degli insegnanti europei, come Paul Uccusic e Michael Hasslinger.

 

Oltre alla missione di riportare lo sciamanismo e la guarigione sciamanica in Occidente, desideravo che la Foundation fosse al servizio dei popoli indigeni che chiedevano aiuto per rivitalizzare lo sciamanismo dopo decenni, e perfino secoli, di persecuzione. Dopotutto, da molto tempo i popoli indigeni o tribali erano rimasti gli unici custodi della conoscenza sciamanica e il mondo aveva un debito enorme con loro. Perciò diedi avvio al Programma Assistenza Indigena Urgente (prima chiamato Programma Assistenza Tribale Urgente).

 

Iniziammo un programma di spedizioni specifiche per aiutare i popoli indigeni, che ne avevano fatto richiesta, a riportare nella loro vita lo sciamanismo e la guarigione sciamanica. I gruppi che abbiamo assistito, al di fuori degli Stati Uniti, includono i Sami (Lapponi) della Scandinavia settentrionale e della vicina Russia, gli Inuit dell'Artico canadese, i Buriati della Siberia e i Tuvini dell'Asia centrale. Questo programma è stato realizzato anche negli Stati Uniti, sempre dietro richiesta, con gli Indiani delle Montagne Ramapough nello stato di New York, che per secoli sono stati costretti a nascondere la loro identità culturale e ora desiderano riconnettersi con gli spiriti. Di tutti questi programmi quello che si è protratto più a lungo è stato quello nella repubblica centro-asiatica di Tuva, dove la Foundation ha portato avanti per dieci anni il suo programma di assistenza fino a quando lo sciamanismo e gli sciamani non sono stati pienamente riconosciuti e accettati. Decisivo per il successo di questo programma è stato il lavoro a lungo termine di Paul Uccusic, il direttore europeo della FSS [oggi defunto, N d. T.], di sua moglie Roswitha Uccusic e di altri.

Oltre ai programmi di intervento sul campo, da anni la Foundation mantiene un programma di borse di studio che offre uno sconto del 50% sul costo dei seminari ai Nativi Americani (membri delle “Prime Nazioni” in Canada) che desiderano parteciparvi. Ad oggi i rappresentanti di 54 tribù si sono avvalsi di questa opportunità. Nelle nostre spedizioni e nel programma di borse di studio, la mia intenzione è sempre stata quella di non alterare la cultura spirituale dei popoli indigeni, ma di fornire loro una via di accesso al mondo degli spiriti in modo che potessero riscoprire e risvegliare le loro potenzialità e le loro tradizioni.

 

La Foundation inoltre sta cercando di “risvegliare” e rendere consapevole la comunità medica del valore della guarigione sciamanica e della sua potenzialità di integrare e completare le regolari pratiche mediche istituzionali. La Foundation stessa si è fatta carico del compito di studiare gli effetti dei metodi sciamanici di guarigione a causa delle difficoltà a ottenere il sostegno del governo e delle istituzioni per condurre tali ricerche. Nonostante questi ostacoli, ci è sembrato importante aprire e perseguire questa via fino a che altri non ne fossero ispirati. A tale scopo, la Foundation ha istituito il programma Sciamanismo e Salute diretto dalla Dr.ssa Sandra Harner, psicologa e insegnante e praticante sciamanica. Alcuni aspetti delle sue ricerche sugli effetti immunologici e psicologici del viaggio sciamanico sono stati pubblicati in varie riviste scientifiche.

 

Per concludere, e in modo un po' più dettagliato, qui ci sono alcuni esempi dei progetti della Foundation.

 

L'addestramento degli occidentali nello sciamanismo e nella guarigione sciamanica.

 

Stiamo lavorando per sviluppare un'ampia gamma di opportunità di studio e di formazione basate sui principi e pratiche sciamaniche fondamentali universali o quasi-universali, che contribuiranno a riportare in vita lo sciamanismo e la guarigione sciamanica sul Pianeta. Sviluppare questi corsi e offrire una seria formazione costituiscono la massima priorità per la Foundation, che oggi offre 203 corsi a circa 5.000 persone ogni anno. Introdurre le persone alla saggezza e alla conoscenza sciamaniche continua a essere uno degli sforzi più importanti che la Foundation può fare per guarire il Pianeta. I nostri workshop e programmi di addestramento stanno raggiungendo sempre più persone e si stanno espandendo in aree geografiche sempre più ampie. La direzione europea della Foundation si è ampliata in modo significativo, e noi stiamo continuando a stabilire contatti e a lavorare con i popoli tribali negli Stati Uniti e in altre parti del mondo.

 

Altre aree educative che si sono espanse hanno incluso: il mantenimento di un sito web (www.shamanism.org) con il calendario dei seminari e dei corsi di addestramento; l'offerta di seminari in cui degli sciamani indigeni vengono a lavorare con i diplomati del Programma di Tre Anni; la trasformazione della Newsletter della FSS in una rivista semi-annuale per gli associati, Shamanism [oggi Shamanism Annual, N. d. T.] che include articoli interessanti, l'elenco telefonico volontario dei soci della Foundation e una guida alle risorse disponibili (come i cerchi e i praticanti sciamanici nelle diverse aree geografiche).

 

Ricerche transculturali e sperimentazione

 

Ricerche di qualità sono necessarie per un insegnamento di qualità. Fondamentali per la qualità e il successo dei nostri programmi educativi sono state le ricerche transculturali sulle conoscenze e le pratiche sciamaniche in centinaia di culture per fornire una informazione autentica e convalidata nel tempo. Il mio lavoro di ricerca, coadiuvato da alcuni studenti universitari e dal personale della Foundation, ha reso possibile riscoprire e ricreare delle pratiche che da molto tempo erano considerate perdute. Insegnare queste pratiche agli studenti della Foundation ne ha assicurato il revival e la persistenza. Le diverse attività di ricerca della Foundation, inclusa la mia sperimentazione basata su frammenti di informazioni quasi dimenticate, hanno fatto rivivere per un uso pratico contemporaneo molti notevoli tipi di guarigione ed esperienze sciamaniche. Oggi queste sono disponibili specialmente per gli studenti avanzati del Programma di Tre Anni della Foundation.

 

Il Progetto “Mappatura della Realtà Non Ordinaria”, (Mapping of Nonordinary Reality Project, MONOR), ha pure contribuito alla riscoperta di molte conoscenze sciamaniche, come la natura fondamentale della realtà e la cosmologia. Questa è un forma basilare di ricerca destinata ad andare avanti per anni con lo scopo di confrontare le esperienze sia degli sciamani indigeni che dei praticanti occidentali; inoltre, ci fornisce costantemente delle sorprese estremamente utili per il nostro insegnamento.

 

Preservare e contribuire a rivitalizzare lo sciamanismo indigeno

 

Una caratterista dei nostri programmi a favore dei popoli indigeni è che la Foundation risponde alle richieste di aiuto piuttosto che prendere l'iniziativa per fornire assistenza. Questo perché non vogliamo essere nella posizione di un altro estraneo che cerca di imporre qualcosa ai popoli indigeni.

 

Lo scopo del Progetto di Assistenza Indigena Urgente è di preservare e di offrire l'opportunità per ripristinare, stimolare e sviluppare lo sciamanismo presso i popoli indigeni di tutto il mondo. La Foundation è interessata a rispondere alle necessità dello sciamanismo nelle culture indigene specialmente nei seguenti casi: 1) là dove la pratica sciamanica è stata soppressa e la gente indigena vorrebbe rivitalizzarla; 2) là dove degli sciamani indigeni straordinari, che lavorano in condizioni avverse, hanno bisogno di assistenza per portare avanti e trasmettere la loro pratica e la loro conoscenza; 3) là dove una cultura sciamanica è attiva, ma minacciata e ha chiesto aiuto.

 

Il programma è costituito da diverse parti distinte che realizzano gli obiettivi del programma e, ancora più importante, dai Ricercatori Associati (Field Associates), un gruppo di antropologi ed esperti culturali che lavorano con i gruppi indigeni in varie parti del mondo e individuano le situazioni dove la Foundation può fornire assistenza. L'aiuto che la Foundation fornisce prende varie forme e include: il riconoscimento e il sostegno economico a degli sciamani straordinari nei paesi del Terzo Mondo (il Programma Tesori Viventi dello Sciamanismo); l'addestramento sciamanico dei gruppi indigeni; le spedizioni in aree indigene per sostenere ed elevare il morale degli sciamani e stimolare la loro sopravvivenza; e altre forme di sostegno. Queste attività sono delineate qui sotto.

 

Su invito, la Foundation offre assistenza per rivitalizzare lo sciamanismo e le pratiche sciamaniche nelle comunità indigene. Un esempio notevole e recente è il lavoro svolto dalla Foundation per aiutare i Paiute Settentrionali del Nevada a ricostruire la Ghost Dance (Danza degli Spiriti). Le spedizioni sul campo combinano l'addestramento, lo scambio di informazioni e il riconoscimento del valore delle pratiche tradizionali. Il riconoscimento da parte della FSS può contribuire all'accettazione delle pratiche sciamaniche da parte delle autorità di governo locali e, di conseguenza, alla maggiore disponibilità degli sciamani a praticare apertamente. Questo riconoscimento rafforza inoltre l'apprezzamento della pratica sciamanica per il beneficio delle nuove generazioni di quelle culture, che altrimenti potrebbero essere troppo influenzate dal lavoro dei missionari, dalle interferenze dei governi locali e dalla cultura occidentale.

 

Su invito del governo della Repubblica di Tuva in Asia centrale, nel 1993 la Foundation inviò una sua delegazione per partecipare a un convegno e aiutare a riabilitare lo sciamanismo e la guarigione sciamanica in quel paese dopo un lungo periodo di oppressione sovietica. La spedizione ebbe un grande successo contribuendo alla rivitalizzazione e al riconoscimento ufficiale dello sciamanismo e della guarigione sciamanica a Tuva, incluso l'addestramento di persone più giovani. Da allora altre tre spedizioni sono state inviate a Tuva.

 

La Foundation ha pure sponsorizzato delle spedizioni al Lago Baker nel Canada settentrionale per lavorare con gli Inuit Caribou e in Siberia per lavorare con i Buriati. La Foundation ha anche intrapreso delle spedizioni nel Nord della Cina e nell'interno della Mongolia per aiutare a stimolare la rivitalizzazione dello sciamanismo in quei paesi.

 

Attraverso i rappresentati dei gruppi indigeni o tramite i nostri Ricercatori Associati, la Foundation è diventata consapevole dei bisogni di intere società sciamaniche che sono minacciate. Per esempio, la Foundation è stata coinvolta in un progetto per assistere gli sciamani-sacerdoti (mamas) dei Kogi della Colombia settentrionale nello sforzo di preservare la loro saggezza sciamanica e la loro cultura tradizionale minacciate dalla distruzione ecologica e dall'invasione del mondo esterno. Quando la Foundation viene a conoscenza di situazioni simili in culture sciamaniche e quando invitata a farlo dai gruppi indigeni, cerca di fornire tutto l'aiuto possibile.

 

Il Programma Ricercatori Associati della FSS comprende una rete di professionisti che raccolgono e preservano informazioni sulle tradizioni sciamaniche tuttora esistenti e che identificano le opportunità per fornire assistenza a gruppi indigeni e a singoli sciamani. Dal 1991 la Foundation ha nominato degli specialisti nello sciamanismo (attualmente 33) in tutto il mondo.

 

All'inizio, il lavoro di questi ricercatori era particolarmente urgente dovuto al rapido processo di estinzione dello sciamanismo che stava allora avvenendo in tutte le parti del mondo. Un ricercatore in Siberia, per esempio, spese mesi di lavoro sul campo senza trovare un singolo sciamano tra gli Evenki (Tungusi) dove, meno di un secolo fa, centinaia di sciamani furono giustiziati o mandati nei campi di prigionia dal governo sovietico. Al momento presente, i Ricercatori Associati includono individui specializzati negli studi sull'America del Nord e del Sud e sull'America Centrale, sull'Europa settentrionale e orientale, sull'Africa e sull'Asia centrale e meridionale. Queste persone hanno lavorato con gruppi indigeni in una varietà di culture, inclusi i Tungusi, i Buriati, gli Yakuti (Sakha), i Mixe, gli Jìvaro, gli Yaminahua, i Ciukci, i Tibetani, i Manchù, gli Yao e i Sami (Lapponi). Mi fa piacere dire che oggi i gruppi indigeni stanno sempre più rivitalizzando essi stessi le proprie pratiche sciamaniche. La pubblicazione de La via dello sciamano in diverse lingue, compreso il russo, li ha aiutati a legittimare i loro sforzi.

 

Come indicato sopra, fin dal suo inizio la Foundation ha offerto sconti sui seminari e corsi di addestramento ai membri di gruppi tribali in varie parti del mondo. Queste borse di studio sono separate dall'addestramento che la Foundation svolge direttamente presso i gruppi indigeni. Sono destinate ai membri di gruppi tribali che desiderano iniziare o espandere la propria vita spirituale personale, a coloro che vogliono integrare la propria pratica personale o a coloro che desiderano rivitalizzare le pratiche sciamaniche tradizionali della loro cultura che sono minacciate o distrutte. La Foundation si è impegnata a offrire queste borse di studio a tutti i membri di culture tribali che desiderano frequentare i suoi corsi di addestramento, e le borse di studio vengono assegnate dopo avere verificato l'appartenenza tribale dei richiedenti.

 

Programma Tesori Viventi dello Sciamanismo

 

Il programma Tesori Viventi ebbe inizio verso la fine del 1991 in congiunzione con il programma Ricercatori Associati. Una parte delle responsabilità dei ricercatori è stata quella di individuare potenziali Tesori Viventi per la FSS. Attraverso la sua rete di ricercatori, la Foundation ha cercato di identificare degli sciamani indigeni eminenti, che lavoravano in condizioni difficili, per aiutarli a preservare la loro conoscenza e la loro pratica attraverso il riconoscimento della FSS e l'assegnazione di un vitalizio. Lavorando in questo modo con sciamani altamente qualificati, la Foundation spera di contribuire a preservare le loro conoscenze per le generazioni future dei loro popoli e per il Mondo.

 

Ci troviamo in un punto critico della storia dell'umanità in cui le conoscenze accumulate attraverso migliaia di anni di pratica sciamanica, inclusa la guarigione sciamanica, sono custodite unicamente da un piccolo gruppo di popolazioni indigene. Molti di questi sciamani desiderano trasmettere queste conoscenze ai loro discendenti, ma vivono in culture minacciate e per questo hanno bisogno di incoraggiamento e di sostegno. La FSS riconosce l'importanza di offrire loro aiuto. A questo proposito, ha conferito il titolo di Tesoro Vivente, assieme a un vitalizio, a uno degli ultimi tre sciamani tibetani conosciuti, a uno sciamano yaminahua dell'Alta Amazzonia, a uno sciamano camaiurà della regione dell'Alto Xingu nel Brasile centrale, a uno sciamano della Repubblica di Tuva, a uno sciamano buriata della Siberia e ad altri.

 

Lo sviluppo di applicazioni pratiche ai problemi di salute e lo studio degli effetti sulla salute

 

La Foundation ha studiato e rielaborato una varietà di metodi sciamanici di guarigione per aiutare ad affrontare le malattie e altri problemi della vita degli occidentali. Alcuni dei risultati più importanti sono stati incorporati nell'addestramento offerto a medici, psicoterapeuti e ad altri attraverso i programmi educativi della FSS. Una parte estremamente importante di questo lavoro è stata realizzata attraverso il Programma Sciamanismo e Salute, in cui la Foundation ha portato avanti delle ricerche scientifiche in uno sforzo crescente di comunicare il valore dei metodi sciamanici alla comunità medica più ampia. Un altro esempio è rappresentato dal Metodo Harner di Counseling Sciamanico, che combina le classiche tecniche sciamaniche di divinazione con innovazioni metodologiche e tecnologiche per aiutare le persone ad affrontare le difficoltà della vita quotidiana. Riteniamo che il ruolo della Foundation sia quello di identificare gli elementi fondamentali e transculturali alla base dei principi e delle pratiche sciamaniche che sono stati convalidati nel tempo, e di condividere con altri quella conoscenza.

 

Ci aspettiamo che il lavoro della Foundation continui a essere stabile, attendibile e con alti ideali e qualità, come lo è stato nel passato. La sua missione è chiara e rimane la stessa: studiare, preservare e trasmettere la conoscenza sciamanica, come attraverso i nostri programmi educativi. Lo sviluppo e l'integrazione continui e sincronici di tutte e tre queste attività continuerà a essere la chiave del successo della Foundation. Come nel passato, il suo successo dipenderà anche in modo significativo dalla generosità e dal sostegno dei suoi membri e donatori. In alleanza con gli spiriti aiutanti, il nostro lavoro sta avendo un impatto sempre maggiore a livello mondiale sulla spiritualità umana e ci aspettiamo che continuerà a farlo nei decenni a venire.

 

NOTE

1. Pubblicato originalmente nella Newsletter della Foundation for Shamanic Studies, vol. 4, n. 2 (Autunno 1991), e qui ripubblicato con minori correzioni stilistiche.